A seguito degli eccezionali eventi meteorologici verificatisi tra il 29 ottobre e il 1° novembre 2018 non si assicura l’accessibilità dei percorsi descritti in questa sezione. Aggiorneremo il portale non appena avremo informazioni certe a riguardo.

Dolomiti accessibili. Un Patrimonio per tutti

“La montagna è fatta per tutti, non solo per gli alpinisti: per coloro che desiderano il riposo nella quiete come per coloro che cercano nella fatica un riposo ancora più forte”. Così Guido Rey, alpinista italiano, parlava della montagna – e così deve essere per un Patrimonio Naturale dell’Umanità come le Dolomiti.

L’accesso alle Dolomiti deve essere per tutti: per questo motivo già diversi percorsi sono stati liberati da ogni barriera per permettere a chiunque di poter godere degli straordinari paesaggi dolomitici.

Con lo scopo di rendere fruibile il Patrimonio, dal punto di vista esperienziale e percettivo su larga scala secondo le esigenze e possibilità del visitatore, le Amministrazioni territoriali e le Associazioni dedicate ai temi dello sport, accessibilità e disabilità delle Dolomiti, con il coordinamento della Fondazione Dolomiti UNESCO, hanno predisposto uno strumento in grado di agevolare la ricerca delle indicazioni riguardanti gli itinerari accessibili che permettano di immergersi nelle Dolomiti Patrimonio dell’Umanità: un’informazione congiunta, uniforme, dettagliata e dedicata ai valori universali del Bene.  

Attraverso la mappa interattiva è possibile individuare nella cornice delle aree dei 9 Sistemi montuosi del Bene, 23 percorsi di diversa difficoltà, che porteranno il visitatore ad esplorare la storia della Terra e le meraviglie paesaggistiche di queste montagne uniche al mondo. Ogni percorso è dettagliato in un approfondimento tecnico.

Questa attività si inserisce in un progetto più ampio, dal titolo “Conoscenza e fruizione del sito Dolomiti UNESCO da parte delle persone diversamente abili, attraverso la pianificazione degli strumenti di accessibilità specifica” finanziato dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo nell’ambito della Legge n.77/2006 recante “Misure speciali di tutela e fruizione dei siti italiani di interesse culturale, paesaggistico e ambientale, inseriti nella ‘lista del patrimonio mondiale’”, posti sotto la tutela dell’UNESCO. Lo scopo del progetto, in linea con quanto previsto dalla Strategia Complessiva di Gestione del Sito, è sostenere un percorso di sensibilizzazione sulle tematiche dell’accessibilità in montagna già intrapreso dagli Enti di governo territoriali insistenti sul Bene Dolomiti UNESCO, attraverso l’informazione, la formazione e la promozione. Il progetto si propone di costituire una piattaforma di comunicazione e di incontro dinamica, in grado di evolversi nel tempo, costruirsi e ampliarsi, grazie anche al contributo di quanti hanno informazioni e suggerimenti da integrare.

Le Dolomiti UNESCO, con la loro straordinaria rappresentatività, sono il contesto ideale per attuare un progetto di inclusività sociale che permetta a tutti – abili e non – di accedere al Patrimonio Mondiale, in autonomia oppure accompagnati da una guida esperta. Ciò non significa che tutti debbano fare le stesse esperienze, ma che tutti possono avere un’esperienza di vera immersione nel paesaggio e nella geologia delle Dolomiti, realizzando pienamente il concetto di patrimonio dell’Umanità.



Con il contributo di:
Legge 20 febbraio 2006, n. 77 “Misure speciali di tutela e fruizione dei siti italiani di interesse culturale, paesaggistico e ambientale, inseriti nella lista del “patrimonio mondiale”, posti sotto la tutela dell’UNESCO”