Museo archeologico dell'Alto Adige

Il museo che ospita tra le sue mura l‘ormai famosissimo Oetzi, l’uomo venuto dal ghiaccio, una delle mummie più famose e importanti del mondo che si è conservata perfettamente, mantenendo intatti vestiario ed equipaggiamento dell’età del Rame.

Per celebrare il ventennale del ritrovamento dell’Uomo venuto dal ghiaccio, dall’1 marzo 2011 al 13 gennaio 2013 il Museo Archeologico dell’Alto Adige a Bolzano dedica alla sua celebre mummia l’esposizione temporanea Ötzi20. Tra scienza, costume, cronaca e arte, quattro piani di allestimento mettono in scena l’impatto di Ötzi su noi contemporanei. E una nuova ricostruzione di com’era da vivo.

Nel 2011 l’Uomo venuto dal ghiaccio compie vent’anni, almeno nella sua seconda vita di mummia tra le più importanti e note al mondo. Era il 19 settembre 1991 quando in un ghiacciaio della Alpi della Ötztal alcuni escursionisti recuperarono un corpo umano ben conservato risalente a 5300 anni fa, ribattezzato affettuosamente dai media “Ötzi”. Per celebrare il ventennale del ritrovamento, il Museo Archeologico dell’Alto Adige a Bolzano ha ideato per il suo famoso reperto la mostra temporanea “Ötzi20 – Life. Science. Fiction. Reality”: un percorso espositivo di quattro piani tra scienza, cronaca, costume, curiosità e arte alla scoperta del rapporto che Ötzi ha instaurato con noi contemporanei. L’esposizione è visitabile dall’1 marzo 2011 al 13 gennaio 2013.

Per informazioni: Igor Bianco, Museo Archeologico dell’alto Adige, via Museo 43, 39100 Bolzano, Italia, cell. +39 331 6920210, tel. +39 0741 320126
E-Mail: press@iceman.it Web: www.oetzi20.it, www.iceman.it

Immagini © Museo Archeologico dell'Alto Adige
Ricostruzioni © A. Ochsenreiter

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