Carnevale nelle Dolomiti

La tradizione del Carnevale trae origine dai tempi pagani quando si festeggiava la fine del periodo di oscurità invernale. Successivamente, questa tradizione si mescolò con i rituali cristiani. Nelle Dolomiti, quasi ogni valle ha il proprio Carnevale e, grazie alle antiche origini di questa tradizione, la celebrazione del Carnevale assume spesso una nota mistica.

Un grande esempio è il “Carnevale Ladino”, che si svolge nei paesi di Alba, Penia e Campitello di Fassa, dove è possibile incontrare persone travestite da “Bufòn” e “Marascon”, tutti personaggi caratteristici della zona. Altri personaggi tradizionali sono i “Laché”, le cui maschere vengono intagliate nel legno dagli scultori locali. Si pensi poi al “Gran Carnevale di Arco”, con i suoi coloratissimi carri mascherati e le persone vestite con costumi che risalgono al periodo antecedente alla Prima Guerra Mondiale, quando il Trentino faceva parte dell’Impero Austriaco. Il festival del Carnevale di Arco è uno dei più antichi dell’intera regione.  La Corte Asburgica è anche il tema del Carnevale che si tiene a Madonna di Campiglio. Il Carnevale di Sappada, nella Provincia di Belluno, è probabilmente uno dei più allegri delle Alpi. Per tre settimane, nel mese di febbraio, vi si tengono cortei e sfilate colorate e popolate da personaggi antichi.  

Nella provincia di Bolzano, uno degli eventi più famosi del Carnevale è la sfilata “Egetmann” a Termeno, che si tiene ogni due anni. Recentemente, molte località sciistiche offrono attività speciali durante questo ‘periodo pazzo’ dell’anno.