Arte religiosa lungo le vie
Passeggiando tra gli imponenti scenari delle Dolomiti, scoprirete che la cultura e l’arte religiosa vi svolgono un ruolo molto importante.
Le Dolomiti sono sempre state un’area cattolica e non sorprende il fatto che la regione sia caratterizzata dalla presenza di chiese affascinanti, altari religiosi e croci di legno. Avrete modo di scoprire il profondo legame esistente tra la cultura religiosa e l’ambiente di montagna mentre passeggiate lungo i numerosi sentieri da percorrere.
A Nova Ponente, un punto di partenza ideale per fare facili camminate, potrete vedere la Cappella di Sant’Elena. All’interno, un grande numero di affreschi della Scuola di Bolzano mostra scene tratte dal Vecchio e dal Nuovo Testamento. La piccola chiesa gotica di San Giacomo, a circa un’ora a piedi dal centro di Ortisei, mostra, sulle pareti esterne, degli affreschi molto belli recentemente ristrutturati, incluso un gigantesco San Cristoforo che porta sulle spalle Gesù bambino. Vale la pena di fare una camminata in salita per visitare la Chiesa di Santa Croce a San Leonardo, all’interno della Riserva Naturale Fanes/Sennes/Braies. San Giovanni, a Vigo di Fassa, è un bell’edificio risalente al periodo tardo-gotico, con affreschi che dipingono scene della vita di San Giovanni Battista. Dietro alla chiesa di Fiera di Primiero si trovano una vecchia casa con un magnifico affresco che ritrae la Madonna dell’Assunta e la piccola chiesa di San Martino, con numerosi dipinti sulle pareti interne ed esterne. La chiesa barocca di Cortina, dedicata a San Filippo e San Giacomo, con il suo campanile alto 71 metri, è un altro luogo religioso che vale la pena di visitare. All’interno, vi si trovano un bell’altare decorato con incisioni nel legno fatte da Brustolon e dipinti sul soffitto di Zeiler. Pinzolo è nota per la chiesa di San Vigilio che ospita un’impressionante Danza Macabra dipinta dalla famiglia itinerante Baschenis di Bergamo.
